The last ninja

C64

CoverThe Last Ninja fu in effetti un gioco rivoluzionario, ma tale innovazione non stava certo nella trama: il malvagio e potente Shogun, vedendo il suo potere minacciato dalla fratellanza dei ninja, decise di farli sterminare tramite l’evocazione di forze oscure, mentre costoro erano disarmati e sbronzi a un raduno nella remota isola di Lie Fen. L’unico guerriero a salvarsi fu il giovane Armakuni, ninja impersonato dal giocatore.
Ci troveremo subito calati nel contesto di un Giappone antico e mistico, dipinto magistralmente con una tavolozza di soli 16 colori, mentre verremo avvolti da una colonna sonora dal gusto orientale d’atmosfera e dalle nitide orchestrazioni. Inizieremo quindi a muoverci in uno spazio isometrico, ai comandi del nostro eroe nero vestito, affrontando gli scagnozzi del malvagio shogun pirima con calci e pugni e poi con armi quali bastoni, nunchaku, spade, shuriken e bombe. Tutto l’armamentario del ninja classico insomma. In ogni caso i combattimenti per Armakuni sono soltanto una perdita di tempo; vero fulcro del gioco è difatti la ricerca e l’uso, per determinate situazioni, di chiavi, corde, amuleti e altro ancora. Solo in questo modo potremo proseguire nell’avventura e arrivare allo scontro con Kunitori. In epoca ‘87 un’avventura di questo tipo si chiamava avventura dinamica ma non si era mai visto nulla do così articolato e nel contempo dotato di grafica ispirata e colonna sonora da kolossal, e quindi Last Ninja ebbe un successo commerciale incredibile.
Screenshot
Non è possibile negare il fatto che il classico di System3 creasse sorpresa, al momento dell’uscita, rappresentando l’inizio di un nuovo corso. Purtroppo, come ogni inizio, non si era esenti da difetti: il controllo dell’eroe risulta ostico, e spesso ci ritroveremo completamente impacciati a camminare di schiena tentando disperatamente di voltarci. Gli ambienti, pur curati al dettaglio, sono spesso ripetitivi, e infine alcune sezioni nelle quali dovremo attraversare dei torrenti balzando da una pietra ad un altra sono assolutamente improponibili, e possono essere superate solo grazie a infiniti tentativi e una grande dose di fortuna. Ciò accade perchè la prospettiva è ingannevole e le stesse collisioni col suolo risultano sballate: immaginate di calibrare un salto al millimetro, atterrare sulla pietra giusta e vedere il ninja che affoga sprofondando nella roccia come se essa fosse impalpabile. Se un passaggio in un videogame e’ diffcile, risulta una sfida, ma se e’ impossibile causa cattiva programmazione non ci resta che il rammarico, perchè la cosa più complicata del gioco è quel miserabile fiume del primo livello, e non le diaboliche trappole dello shogun nella fortezza finale. Grande lavoro quindi, ma non tutto bene per System3. Il titolo costituì comunque un serio trampolino di lancio per la casa, che in seguito non avrebbe più sbagliato un colpo.

Wii Points
500
Data di rilascio
25/04/2008
Publisher
Commodore Gaming
Voto
7.0

Tags:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.



Users since 19/06/2007